Palazzo Ducale - Itinerari Segreti

Un suggestivo e interessante approccio alle stanze più segrete e particolari del palazzo
Palazzo Ducale - Itinerari Segreti
Da 5.40

Perchè visitare luoghi aperti a tutti?

Organizzazione Tecnica Società Cooperativa Culture - Venezia
Provided by Società Cooperativa Culture - Venezia

Panoramica

Il biglietto deve essere ritirato a Palazzo Ducale

Questa prenotazione avviene attraverso una agenzia autorizzata dal concessionario ufficiale dei Musei di Venezia.

Si svolgono per un minimo di 2 persone, massimo 25 e vengono proposti ogni mattina a partenza fissa.

Il tour è di circa 1 ora e 15 minuti.

Il biglietto include la visita guidata agli Itinerari Segreti e anche l'accesso (senza accompagnatore) al resto del Palazzo Ducale.

Accessibilità: per disabili motori gli Itinerari Segreti risultano non agibili. Non sono inoltre adatti a donne in gravidanza. L’ingresso è consentito a partire dai 6 anni.

NOTA BENE: il concessionario conferma la visita 120 giorni prima della data, per cui la prenotazione garantisce l'inserimento nella lista d'attesa e l'invio del voucher appena lo riceveremo dal concessionario. L'addebito alla carta di credito avviene il giorno lavorativo successivo alla richiesta.

A partire dal 22 luglio del 2013, i visitatori potranno accedere al nuovo percorso direttamente dall'ampio e luminoso cortile di Palazzo Ducale, attraverso una stretta porticina che li condurrà nelle piccole e umide celle dei "Pozzi", le tetre e inospitali prigioni.

La prenotazione deve essere richiesta con almeno 1 giorno lavorativo di anticipo.

Risparmia tempo nell'ordinare! Aggiungi al tuo basket tutti i biglietti che vuoi, poi riempi il modulo d'ordine e invia la richiesta.

Prima di effettuare l'ordine leggi le Informazioni sull'ordine.

IMPORTANTE: Dopo aver completato con successo una prenotazione, riceverete due e- mail: la copia del vostro ordine (immediatamente dopo averlo fatto) e la mail di conferma (un giorno lavorativo dopo). Per poter ricevere queste due mail, vi preghiamo di accertarvi di inserire correttamente il vostro indirizzo di posta elettronica e controllare che i filtri anti-spam o antivirus non blocchino le mail dal nostro indirizzo help@waf.it . Attenzione speciale da parte degli utenti di AOL.

ATTENZIONE: se l'orario richiesto è esaurito, il museo confermerà automaticamente l'orario disponibile più vicino a quello richiesto, nella stessa data. I biglietti saranno confermati secondo disponibilità del Museo.

In Italiano ore 9.30 e 11.10
In Inglese ore 9.55, 10.45 e 11.35
In Francese ore 10.20, 12.00

Il turno delle 10:45 non è disponibile durante il mese di agosto.

Politica di cancellazione:
Per cancellazioni ricevute una volta assegnato il codice di conferma, fino a 5 giorni dopo la prenotazione, possiamo rimborsare il costo di biglietti non utilizzati meno il costo del servizio (prevendita e prenotazione online). Cancellazioni successive e no show non sono rimborsabili.

 

Dettagli

Partirà dai “Pozzi”, i terribili luoghi di detenzione della Serenissima, ora visitabili in seguito ad alcuni lavori di messa a norma e riqualificazione, il nuovo percorso degli Itinerari Segreti di Palazzo Ducale.

Si amplia dunque l’offerta che propone, mantenendo la formula che prevede la prenotazione e l’accompagnatore qualificato, il suggestivo viaggio nelle “stanze segrete”, dove si svolgevano importanti e delicate attività legate all’amministrazione e all’esercizio del potere e della giustizia dello Stato veneziano. Ideale “completamento” alla visita della parte istituzionale del Palazzo, gli Itinerari Segreti rappresentano un percorso molto apprezzato e richiesto da un pubblico sempre più numeroso, sia italiano che straniero.

A partire dal 22 luglio i visitatori potranno accedere al nuovo percorso direttamente dall’ampio e luminoso cortile di Palazzo Ducale, attraverso una stretta “porticina” che li condurrà nelle piccole e umide celle dei “Pozzi”, le tetre e inospitali prigioni dove, al tempo della Serenissima, i detenuti languivano in condizioni di grave disagio.

Erano questi locali angusti e umidi, appena rischiarati da lumi a olio, areati attraverso fori rotondi ricavati in spessi muri di pietra e rinserrati da porte sprangate con robusti catenacci. Solo una mensola per appoggiare le misere cose che si potevano tenere con sé. Una lettiera di legno alleviava di poco le sofferenze di chi vi era rinchiuso, come testimoniano anche le scritte e i disegni sui muri, da cui traspare un generale sentimento di disperazione e un grande desiderio di libertà.

Oltre i “Pozzi” il percorso continua salendo per una stretta scala alle due piccole stanze che ospitavano importanti funzionari della macchina istituzionale, il Notaio Ducale, che assolveva funzioni di segretario di varie magistrature della Repubblica e il Deputato alla Segreta del Consiglio dei Dieci, che curava l’archivio riservato e segreto della Serenissima, separato da quello delle altre magistrature. Da qui si passa a visitare altre stanze: l’Ufficio del Cancellier Grande, la vasta e bellissima  Sala della Cancelleria Segreta, le cui pareti sono completamente rivestite da armadi che conservavano gli atti pubblici e le scritture segrete di gran parte delle magistrature veneziane, mentre le ante superiori sono decorate con gli stemmi e i nomi dei cancellieri succedutisi a partire dal 1268.

Si giunge quindi alla Stanza della Tortura, luogo inquietante, chiamato anche Camera del Tormento, un tempo collegata direttamente alle prigioni, dove avvenivano gli interrogatori in presenza dei magistrati giudicanti, fino ad arrivare ai Piombi, le celebri carceri ricavate da angusti spazi sotto il tetto del Palazzo, il cui nome deriva dalla copertura a lastre di piombo. Queste celle erano riservate ai prigionieri del Consiglio dei Dieci accusati di misfatti prevalentemente politici, per pene non lunghe e reati non gravi. Qui venne rinchiuso Giacomo Casanova, protagonista di una fuga leggendaria nel 1756.

Attraverso il sottotetto, dalle suggestive capriate lignee e dove sono esposte numerose armi e armature, si scende nella Sala degli Inquisitori, temutissima magistratura istituita nel 1539 per tutelare la riservatezza dell’operato statale, con a soffitto tele di Tintoretto eseguite tra il 1566 e il 1567. Da qui si passa alla Sala dei Tre Capi, magistrati scelti ogni mese tra i membri del Consiglio dei Dieci, cui spettava la preparazione dei processi e l’attuazione delle risoluzioni del Consiglio. A soffitto opere di Giambattista Zelotti, Paolo Veronese e Giambattista Ponchino. Infine, attraverso uno stretto passaggio segreto, si accede alla Sala del Consiglio dei Dieci, dove si riprende il normale percorso di visita del Palazzo.

Prezzi

Tipi di biglietto:

Intero

Ridotto:
ragazzi U.E. ed extra U.E. da 6 a 14 anni; accompagnatori (max. 2) di gruppi di ragazzi; studenti* U.E. ed extra U.E. dai 15 ai 29 anni; accompagnatori (max. 2) di gruppi di studenti; cittadini U.E. ed extra U.E. ultrasessantacinquenni; personale del Ministero per i Beni e le Attività Culturali; titolari di Carta Rolling Venice; possessori Venice Card Orange; Residenti del Comune di Venezia; Membri I.C.O.M.; Acquirenti del biglietto per I Musei di Piazza San Marco o Museum Pass Musei Civici Veneziani

Commenti

ATTENZIONE: L'ingresso al sito prenotato è vietato senza la presentazione del voucher o biglietto. La presentazione della copia dell'ordine non dà diritto all'ingresso. Non sono previste eccezioni a questa regola.

Waf.it e Weekendafirenze.com sono marchi registrati da Weekend a Firenze Srl presso la Camera di Commercio di Firenze, autorizzazione n. 0469879 - cap. soc. € 61.200,00 - Copyright © 1995 - 2017 by Weekend a Firenze ® s.r.l. - Via Pistoiese 132, 59100 Prato (ITALY) - Fax +39-0574-401744 - p. IVA 02180560480 - Tutti i diritti riservati - Informazioni

Powered by Web95

Inserire le parole da cercare sul sito